Gli editori digitali che sono attivi anche nella stampa tradizionale hanno una maggiore probabilità di rimanere nel mercato

Submitted by: Lucia Morcelli 23/05/2017

Gli editori digitali che sono attivi anche nella stampa tradizionale hanno una maggiore probabilità di rimanere nel mercato e di proseguire le loro attività. E’ quanto emerge da uno studio condotto da Andrea Mangani ed Elisa Tarrini del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa. La ricerca, pubblicata sulla rivista ‘Online Information Review’ ha analizzato l’industria italiana dei media e della comunicazione dal 1995 al 2014 e le 2.838 imprese attive nel settore nel periodo.

“In generale, la percentuale di editori ‘solo digitali’ è costantemente aumentata negli anni presi in considerazione”, ha evidenziato  Mangani, definendo il trend “un fenomeno che non stupisce”, considerando anche che “le barriere all’entrata nel mercato sono basse e il numero di imprenditori ‘nativi digitali’ è sempre più alto”. Circostanze che però non garantiscono il successo delle imprese e infatti circa il 17% delle aziende considerate oggi non esiste più.