Cresce la vendita di libri cartacei negli Usa: 571 milioni di copie nel 2015, gli ebook sono in calo del 20%

Submitted by: Lucia Morcelli 22/12/2015

In America cresce la vendita dei libri cartacei: dai 559 milioni di copie vendute nell’anno passato si è giunti ai 571 del 2015; in calo, invece, il mercato degli ebook (dal 22% del 2014 al 20% attuale). La crescita, seppur esigua, è significativa, specie se confrontata con l’andamento calante del mercato digitale. E pensare che l’impennata degli ebook nel triennio 2008-2010 spinse alcuni analisti ad assecondare l’impressionante campagna pubblicitaria pronosticando il sorpasso nel 2015.

Secondo un sondaggio del centro di ricerca Pew, riporta il ‘Corriere della Sera’, sono diminuiti negli ultimi dodici mesi gli americani che utilizzano un e-reader. E un paio di mesi fa la catena britannica Waterstones ha rinunciato a vendere il Kindle nei suoi negozi a causa della scarsità di richieste (definite “penose”).

(…) Sono segnali che spiegano anche la ripresa, sempre negli Usa, delle librerie indipendenti e il conseguente aggiustamento strategico dei grandi gruppi editoriali (Hachette, Simon & Schuster, Penguin Random House), che dopo la sbornia digitale hanno cominciato a riorientare gli investimenti verso il cartaceo, andando incontro anche alle esigenze delle piccole librerie non di catena. In questa linea non va dimenticato che Amazon ha deciso di stupire tutti annunciando l’apertura di un negozio tradizionale a Seattle.

Anche in Italia, ultimamente, si sono visti segni di ripresa, anche se il bilancio complessivo resta in rosso (-1,6 a valore). Ci sono settori, comunque, che promettono bene, come l’editoria per ragazzi, la cui curva è in controtendenza: in maggio l’incremento in volumi venduti era attestato al 6,4%. È un numero che può sembrare paradossale se si pensa che il lettore giovane non è altro che il nativo digitale, colui il quale cioè dovrebbe prediligere i supporti elettronici. Del resto, qualche mese fa anche il ‘Washington Post’ segnalava lo stesso fenomeno oltreoceano ovvero la preferenza del libro cartaceo presso il pubblico under 18.

(…) Detto ciò, non è escluso che l’ebook, prima o poi, prenda il sopravvento (lo ha già fatto, per esempio, per tanti testi di servizio e di consultazione), ma è meglio essere cauti ed evitare i proclami sul tramonto del libro e sull’avvento della nuova era.